Herstory of the revolution: donne ribelli in Egitto

“Permettere a mia figlia di dormire a piazza Tahrir, ovviamente, è stata una decisione rivoluzionaria. È l’effetto della rivoluzione sul nostro modo di vedere e fare le cose“. Hanan Sadek, 52 anni, lavora in una compagnia petrolifera

Non dimenticherò mai quel soldato. Non mi guardava, cercava espressamente di non incrociare il mio sguardo, e piangeva. All’improvviso, cominciarono a sparare tutti insieme Sanaa Seif, 17 anni, studente

Vivevamo con gli occhi chiusi. Non vedevamo quello che avevamo davanti agli occhi” Mona Hussein, 50 anni, casalinga

Ogni settimana, l’équipe indipendente di Leil-Zahra MORTADA mette su “Words of Women from the Egyptian Revolution” un piccolo video con la voce di una donna: la rivoluzione egiziana non si può raccontare solo come la classica storia virile (history) di eroi e martiri. Herstory è la versione che anche i fanatici della rivoluzione preferiscono evitare: perché l’esistenza di donne arabe ribelli, è una contraddizione troppo grande per la versione standard della storia.

  • Wafa GUIGA,(2011) “Proceso revolucionario en el mundo árabe y emancipación de las mujeres” [LINK su Rebelion.org]
  • Lila ABU-LUGHOD (2002) “Do muslim women really need saving? Anthropological reflections of cultural relativism and its others” [PDF]

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