Antropologia orizzontale sui margini di Barcellona

Las casas baratas de Bon Pastor, una de las últimas 'ciudades horizontales' de Europa. Foto Daniele Veneri.

Dopo Rastros de rostros en un prado rojo (y negro) di Pere López Sánchez (Virus, 2014), sul quartiere di case economiche (“casas baratas”) di Can Tunis negli anni trenta, è uscito ora La ciudad horizontal di Stefano Portelli (Bellaterra, 2015), sulle casas baratas di Bon Pastor, costruite nel 1929 e iniziate a demolire tra il 2007 e il 2012. Questi quartieri periferici, abbandonati dall’economia, trascurati dalla politica, stigmatizzati dalla società, sono stati anche ignorati dalla ricerca: principalmente perché, come in altri quartieri popolari, fare ricerca nelle casas baratas è impossibile senza mettersi in gioco, senza rompere le barriere tra ricercatori e ricercati, senza svelare – orizzontalmente – i veri obiettivi che muovono allo studio. Che, in questo caso, sono chiari: influire sulla pianificazione urbana, in particolare fermare la demolizione delle casas baratas, rivendicando che le decisioni sulle trasformazioni dei territori appartengano ai loro abitanti. Una cosa molto diversa da quella che chiamano ‘partecipazione cittadina’.

Libro:

Stefano Portelli, La ciudad horizontal: urbanismo y resistencia en las casas baratas de Barcelona, Editorial Bellaterra, Barcelona 2015 [cartaceo/PDF]

Links:

  • [Articolo] “La ciutat horitzontal”, Revista de Etnología de Catalunya n.39, giugno 2014, sulla ricerca da cui è nato questo libro, il progetto “Lotta sociale e memoria collettiva nelle casas baratas di Barcellona” dell’IPEC :: [post] sul blog Etnologia.cat :: [post] sul blog dell’Istituto Catalano di Antropologia
  • [articolo] “La penetración de los dispositivos de control en un barrio impermeable de la periferia de Barcelona”, Geocrítica, Actas del XIII Coloquio Internacional, Barcellona 5-10 maggio 2014. La trasformazione dello spazio è associata a cambi nelle forme sociali: alla verticalizzazione dei nuovi edifici che sostituiscono le case corrisponde una verticalizzazione e gerarchizzazione del controllo sullo spazio pubblico del quartiere.
  • [progetto] Strettamente legato con questa ricerca, l’iniziativa Repensar Bonpastor è un concorso d’idee internazionale interdisciplinare per trovare soluzioni alternative alla demolizione per le casas baratas. Nel 2012 è stato recensito da Denise Lawrence-Zuniga su American Anthropologist.

E’ attiva la web laciutathoritzontal.org, con decine di documenti, centinaia di articoli, migliaia di foto sui quartieri di casas baratas di Barcelona!

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