Primo congresso internazionale di geografie anarchiche

“Alla luce del fiorire delle geografie anarchiche, proponiamo una conferenza internazionale indipendente, da ripetere in diversi paesi ogni due o tre anni, per creare uno spazio in cui studiosi e militanti interessati a questi temi possano creare uno scambio profondo e fruttuoso, e presentare un’opportunità per chi è interessato alle geografie anarchiche ed è legato a movimenti sociali più ampi a livello internazionale di scambiarsi idee e fare connessioni significative.

La scelta di celebrare il primo di questi congressi nella piccola città italiana di Reggio Emilia, dove un movimento anarchica locale ben radicato ha già promosso eventi e pubblicazioni su geografie anarchiste, è strumentale all’obiettivo principale di continuare il dibattito tra studiosi e militanti da diverse aree linguistiche e culturali, assicurando che il dibattito includa movimenti di base e situazioni di militanza esterne all’accademia.

Il congresso non è solo per “anarchici con il certificato”. Saranno benvenuti i contributi critici sulle geografie, storie e concetti anarchici, e gli interventi di movimenti di base, militanti, ed accademici”.

Questa è la web del congresso (in inglese)

Attenzione: Il limite per mandare gli abstract è il PRIMO FEBBRAIO 2017!

Tutto il materiale è in inglese: ma a chi non si trovi a proprio agio in questa lingua, l’organizzazione chiede di scrivere per stabilire soluzioni alternative.

  • Simon Springer “Anarchia! Quello che dovrebbe essere la geografia” [su academia.edu]

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